Rubinetti a due vie parallele maschio vetro
In vetro borosilicato, per controllo e distribuzione del flusso
Rubinetti a due vie parallele, con due fori diagonali, realizzati in vetro borosilicato e dotati di maschio in vetro, progettati per il controllo e la distribuzione del flusso di gas o liquidi all’interno di linee e apparecchiature da laboratorio.
La configurazione con due raccordi paralleli consente di gestire in modo ordinato più connessioni sullo stesso corpo valvola, risultando particolarmente utile nei montaggi sperimentali, nei sistemi sotto vuoto e nelle linee di distribuzione.
Il vetro borosilicato assicura elevata resistenza termica e chimica, oltre a un’eccellente trasparenza per il controllo visivo del passaggio dei fluidi. Il maschio in vetro garantisce una regolazione precisa e una buona tenuta, mentre gli attacchi cilindrici facilitano l’integrazione con tubazioni, raccordi e altri componenti compatibili.
Per ordinare
| Codice | Descrizione |
| GS/010/801 | Rubinetti a due vie parallele NS 14,5 Ø foro 1,6 mm, attacchi Ø 8 mm maschio vetro |
| GS/010/802 | Rubinetti a due vie parallele NS 18,8 Ø foro 2,5 mm, attacchi Ø 9 mm maschio vetro |
La vetreria scientifica soffiata viene realizzata mediante lavorazione a caldo del vetro borosilicato, materiale particolarmente adatto alle applicazioni di laboratorio per la sua resistenza termica, chimica e agli shock di temperatura. La formatura avviene attraverso riscaldamento localizzato alla fiamma, rotazione controllata del pezzo e insufflaggio d’aria, così da ottenere geometrie precise, pareti uniformi e raccordi privi di tensioni eccessive.
Le principali lavorazioni comprendono soffiatura, stiratura, restringimento, espansione, saldatura tra tubi e componenti, realizzazione di coni normalizzati, raccordi, portagomma, rubinetti e connessioni speciali. Particolare attenzione viene dedicata alla concentricità, alla regolarità degli spessori e alla continuità delle saldature, aspetti fondamentali per garantire affidabilità durante il riscaldamento, il vuoto e il passaggio di fluidi.
Al termine della lavorazione, i manufatti vengono sottoposti a ricottura controllata per ridurre le tensioni interne generate durante la formatura a caldo. Questo processo contribuisce a migliorare la stabilità meccanica e la resistenza agli sbalzi termici, rendendo la vetreria idonea sia per applicazioni standard sia per configurazioni sperimentali e realizzazioni su misura.