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Palloni fondo sferico due colli paralleli

Realizzati in vetro borosilicato Pyrex/Duran

Palloni a fondo sferico a due colli paralleli in vetro borosilicato, con collo centrale e collo laterale disposti parallelamente, entrambi dotati di coni normalizzati, progettati per applicazioni di laboratorio che richiedono l’utilizzo simultaneo di più componenti e accessori.

Il fondo sferico favorisce una distribuzione uniforme del calore, rendendo questi palloni particolarmente adatti a riscaldamento controllato, miscelazione, distillazioni, sintesi, reazioni chimiche e preparazione di soluzioni. Il vetro borosilicato assicura elevata resistenza termica e chimica, buona resistenza agli sbalzi di temperatura e un’eccellente visibilità del contenuto.

La configurazione con due colli paralleli consente di collegare contemporaneamente più accessori mantenendoli orientati sullo stesso asse verticale, facilitando l’organizzazione dell’apparecchiatura sperimentale. Il collo centrale può essere utilizzato, ad esempio, per il collegamento a refrigeranti, agitatori, colonne o sistemi di distillazione, mentre il collo laterale parallelo permette l’inserimento di termometri, sonde, imbuti gocciolatori, adattatori o linee per gas e vuoto.

La disposizione parallela dei due colli risulta particolarmente utile nei montaggi in cui è necessario mantenere gli accessori verticali e facilmente accessibili, consentendo al tempo stesso di effettuare aggiunte, misurazioni o collegamenti senza interrompere il sistema sperimentale.

I coni normalizzati NS assicurano compatibilità con un’ampia gamma di componenti in vetro e facilitano la realizzazione di apparecchiature modulari, anche per configurazioni sperimentali complesse.

Disponibili in diverse capacità e con differenti combinazioni di coni NS, i palloni a due colli paralleli sono indicati per laboratori chimici, farmaceutici, universitari, di ricerca e controllo qualità.


La vetreria scientifica soffiata viene realizzata mediante lavorazione a caldo del vetro borosilicato, materiale particolarmente adatto alle applicazioni di laboratorio per la sua resistenza termica, chimica e agli shock di temperatura. La formatura avviene attraverso riscaldamento localizzato alla fiamma, rotazione controllata del pezzo e insufflaggio d’aria, così da ottenere geometrie precise, pareti uniformi e raccordi privi di tensioni eccessive.

Le principali lavorazioni comprendono soffiatura, stiratura, restringimento, espansione, saldatura tra tubi e componenti, realizzazione di coni normalizzati, raccordi, portagomma, rubinetti e connessioni speciali. Particolare attenzione viene dedicata alla concentricità, alla regolarità degli spessori e alla continuità delle saldature, aspetti fondamentali per garantire affidabilità durante il riscaldamento, il vuoto e il passaggio di fluidi.

Al termine della lavorazione, i manufatti vengono sottoposti a ricottura controllata per ridurre le tensioni interne generate durante la formatura a caldo. Questo processo contribuisce a migliorare la stabilità meccanica e la resistenza agli sbalzi termici, rendendo la vetreria idonea sia per applicazioni standard sia per configurazioni sperimentali e realizzazioni su misura.


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